VespaForever pubblicizza la tua azienda ricambi Vespa sul nostro forum

indicazioni sulle candele

Domande e risposte frequenti sulla Vespa (F.A.Q.)

Moderatori: JasonPX, Mimmo, 150, Gianluca, andre45wasp, Moderatori

Avatar utente
150
moderatori
moderatori
Messaggi: 6298
Iscritto il: 24/01/2015, 19:19
LocalitĂ : san severo ( FG)

indicazioni sulle candele

Messaggioda 150 » 22/10/2017, 14:56

Descrivere come cambiare le candele IN GENERALE mi sembra abbastanza inutile, considerando la varietĂ  di moto e quindi le disposizioni relative.

Piuttosto quando effettuate questa operazione date un'occhiata allo stato della candela: vi dirĂ  molto dello stato di salute generale del motore (e piĂą precisamente dell'efficienza del sistema pistone-fasce-cilindro e miscela aria-benzina)

Fate attenzione al colore assunto dall'assieme elettrodo/massa (che sarebbe la parte finale della candela, quella fatta a punta, l'elettrodo, con una sbarrettina trasversale subito sopra, la massa).


Tenete sempre presente che esistono tipologie di candele indicate per i regimi di temperature di utilizzo e che un'errata scelta di queste caratteristiche può portare ai difetti descritti di seguito.

Se l'elettrodo è di colore chiaro, sul bianco, vuol dire che la miscela aria-benzina è troppo "magra" per cui la temperatura sviluppata è troppo alta per la candela che si rovina velocemente e che inoltre può dar luogo a spiacevoli malfunzionamenti del motore, tipo instabilità a regime costante, scarsa risposta ad accelerazioni istantanee, "post-accensioni" ed in generale a tutti i rischi che comporta una miscela magra.

Se l'elettrodo è nero (fuliggine) vuol dire che la miscela è grassa, per cui non tutto il carburante viene bruciato correttamente e si deposita sull'elettrodo. Ovviamente in questo caso la temperatura di lavoro è più bassa del dovuto.
In questo caso, oltre a rischiare di danneggiare il catalizzatore, si possono avere mancate accensioni dovute al deposito di fuliggine con tutto quello che ne può conseguire (mancata resa del motore, per dirne una).
Se si usa la moto prevalentemente a bassi regimi, molto sottocoppia, è probabile che le candele assumano questa colorazione dopo un po' di Km a prescindere dalla bontà della miscela.

Allego uno schemino molto utile:
candele.jpg
candele.jpg (20.08 KiB) Visto 251 volte






Occhio anche alla parte filettata della candela: se è presente olio vuol dire che la tenuta delle fasce non è ottimale e che l'olio che filtra è troppo e va a depositarsi sulla candela.
Sembrerebbe non gravissimo ma a lungo andare può portare anche al corto circuito delle candele stesse con conseguente mancato funzionamento del motore (si resta a piedi, per capirsi).
E ad ogni modo vi indica che è ora di revisionarlo per bene, il motore!



Un consiglio!!!:

MAI PROVARE A SVITARE UNA CANDELA A MOTORE CALDO!

Sembra una fesseria ma i metalli, come è noto quasi a chiunque, si dilatano con il calore, per cui c'è la possibilità che la candela sia bloccata nella sede e che tentando di svitarla si producano danni molto seri...


ADDENDUM

Rileggendo mi sembra di aver dimenticato di dire che le candele non vanno cambiate solo in presenza di malfunzionamenti o motori non performanti.

In realtà come tutti voi saprete anche in caso di motore perfettamente funzionante le candele vanno cambiate ugualmente perchè come ogni altra parte vanno in contro ad usura.

Per accorgersi dell'usura di una candela e del fatto che vada o meno cambiata è necessario controllare la distanza fra l'elettrodo e la massa:



Se questa distanza supera i 0,7-0,9 mm la candela è da sostituire (la misurazione andrebbe fatta con uno spessimetro)

Soluzione provvisoria ("provvisorissima", cioè nel caso rimaneste a piedi):
piegare l'elettrodo di massa per riavvicinarlo all'altro elettrodo in modo che la scintilla scocchi di nuovo con buona intensitĂ .
Appena arrivati "in salvo" cambiare la candela, visto che l'ulteriore piegatura con mezzi di fortuna indebolisce meccanicamente l'elettrodo.

Come si può vedere dal piccolo schema ad inizio pagina, sulla candela è presente una guarnizione, una sorta di grossa rondella che assicura la tenuta dell'accoppiamento candela-testata.
Con candele nuove, per far si che la guarnizione assuma la giusta conformazione, si avvita una prima volta piĂą forte di quello che si dovrebbe, diciamo un quarto di giro dopo il bloccaggio.
Poi si svita la candela e la si riavvita, facendole fare ancora meno di un quarto di giro dopo il bloccaggio.

una sintesi.
COMBUSTIONE CORRETTA: l'isolante è normalmente lucido, e se la carburazione è corretta vedremo i 3mm di depositi carboniosi: se la carburazione è grassa ne vedremo DI PIU',ad esempio 4mm, altrimenti, se magra, ce ne saranno DI MENO o addirittura saranno assenti.

-CANDELA TROPPO CALDA:l'elettrodo appare come riscaldato alla fiamma ossidrica, con aspetto squamoso. mentre l'isolante sarà chiaro e lucido (ma alla lente apparirà granuloso). Per essere certi che ciò non sia dovuto magari ad una carburazione troppo magra, bisogna ripetere la prova ingrassandola e rivalutando lo stato della candela con la lente.

-CANDELA TROPPO FREDDA: candela coperta di fuliggine nera e secca; con carburazione MOLTO GRASSA diventa fuligginosa e "morbida". ATTENZIONE, tutto questo impedisce di "leggere" la carburazione, rischiando di ignorare la pericolosa carburazione troppo magra.

-DETONAZIONE: all'inizio si notano solamente alcune macchie nell'isolante, successivamente piccole sferette di alluminio fuso.

-PREACCENSIONE: se il responsabile è l'elettrodo centrale, avrò un aspetto corroso sui bordi con la parte centrale surriscaldata.

-ANTICIPO ECCESSIVO:leggera erosione sull'elettrodo centrale che appare bluastro, se l'eccesso è di soli 2°-3°: oltre, intorno allo stesso si vengono a formare delle "bollicine".
Immagine

  • Spazio pubblicitario

Torna a “Domande frequenti sulla Vespa (F.A.Q.)”

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 1 ospite